"COLD" VINCE IL BANFF MOUNTAIN FILMFESTIVAL
  default  

È una notizia fresca di poche ore, che Simone Moro ha dato in anteprima durante l’intervista al sito mountainblog.it di questa mattina mentre era in viaggio per Torino: “Cold” – il film sulla prima invernale al Gasherbrum II, realizzato con le riprese effettuate da Cory Richards durante la spedizione, e diretto da Anson Fogul – ha vinto questa notte il Grand Prize al BANFF MOUNTAIN FILM AND BOOK FESTIVAL in Canada, una delle manifestazioni più importanti in assoluto per la cinematografia di montagna.

 
A TORINO, PER RIVIVERE LE EMOZIONI DELLA PRIMA INVERNALE AL GII
  default  

Non si è ancora spenta l’eco della straordinaria scalata al Gasherbrum II, la cima pakistana conquistata lo scorso febbraio da Simone Moro, Denis Urubko e Cory Richards che hanno così firmato la prima ascesa invernale assoluta alla tredicesima vetta più alta al mondo. Un’impresa storica e affascinante che sarà rivivere grazie al racconto dei tre alpinisti himalaiani in occasione dell’unica tappa italiana di The North Face® Speaker Series, il tour europeo che vuol far immergere tutti gli appassionati di montagna in quella fantastica avventura alpinistica. L’appuntamento, che vedrà Garmin Italia come partner, è fissato per il prossimo 8 novembre a Torino nella Mole Antonelliana dalle ore 21. Come fare per assistere? Semplice: basta prenotare il biglietto gratuito su www.thenorthface.com.

 
DAN MARTIN VINCE ALLA VUELTA
  default  

Dan Martin si è aggiudicato la nona tappa della Vuelta a España, conquistando la sua prima vittoria a un Grand Tour nell'arrivo in salita di La Covatilla. Martin ha anche indossato la KOM jersey e si è portato in dodicesima posizione nella classifica generale. "Qui ci sono alcuni dei migliori scalatori del mondo, quindi vincere questa tappa signivica molto per me, " ha detto Martin, "So di essere bravo nei gruppetti come questo. Ho mostrato quello che posso fare a Sierra Nevada (quarta tappa) quando ho finito terzo. E' eccitante per il futuro ma preferisco pensare al presente. Penso a questa Vuelta giorno per giorno e ora mi sto godendo questa vittoria."

 
IL TEAM GARMIN E' LA MIGLIOR SQUADRA DEL MONDO
  default  

Il Team Garmin-Cervélo ha orgogliosamente sfilato ieri sulla passerella d'onore degli Champs-Élysées per aver vinto la classifica a squadre al Tour de France. Oltre a questo prestigioso riconoscimento ricorderemo questo Tour de France per il nono posto di Tom Danielson nella classifica generale, una settimana di corsa con la maglia gialla e tre vittorie di tappa. "Abbiamo corso un grande tour, ma siamo più soddisfatti del modo in cui lo abbiamo fatto", ha detto il direttore Jonathan Vaughters. "Questa squadra è lavoro, sacrificio, è una sola unità, ed è esattamente questo il modo in cui ha corso. Siamo venuti in Francia con obiettivi ambiziosi e penso che li abbiamo raggiunti tutti, se non superati. Lo abbiamo fatto lavorando insieme e rimanendo concentrati."
Questo spirito di squadra si è potuto vedere con chiarezza al momento della premiazione, quando Vaughters ha portato sul podio un cartonato a grandezza naturale di Dave Zabriskie, assente perchè costretto al ritiro in seguito alla caduta nella nona tappa. Tayler Farrar che si è schiantato in fase 9. "Sono stato in grado di evitare gli incidenti e sono venuto a questo tour in grande forma fisica", ha detto Danielson. "E 'stato un giro fantastico per me personalmente, anche se è finito in modo triste. Ma personalmente, è stato fantastico", ha detto Hushovd, riferendosi il tragico attentato terroristico in Norvegia. Il Tour 2011, infatti, è iniziato con il botto, con il campione del mondo Thor Hushovd terzo nella tappa di apertura e il Team Garmin-Cervélo vittorioso nella cronometro a squadre della seconda tappa che ha permesso ad Hushovd di indossare la maglia gialla per tutta la settimana successiva.

 
L'ARCOBALENO DI HUSHOVD BRILLA ANCORA UNA VOLTA
  default  

E' un Thor Hushovd e un Team Garmin da 10 in pagella. Dieci come le vittorie in carriera nella grande corsa a tappe francese. Un Tour de France con la lode per il campione del mondo che dopo la prima settimana in giallo e l'impresa nella 13.esima tappa a Lourdes si è ritrovato a fare il bis sul traguardo di Gap dopo una fuga di 70 km. Allo sprint ha battuto nettamente il connazionale Boasson Hagen e il compagno di squadra Hesjedal, unici due a resistere alla ruota di Hushovd.