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RENZO BARBUGIAN
RENZO BARBUGIAN, IL “SELF-MADE RUNNER”
Questo è il racconto di un uomo che “si è fatto da solo”, sportivamente parlando…
Leggete la sua storia. Ha conosciuto un mondo incredibile, e vuole farlo conoscere a tutti.
Questo è il Sig. Renzo Barbugian.
“Il 2005 è stato l’anno della svolta della mia vita.
Nel gennaio 2005 entrando in vigore la legge contro il fumo nei locali pubblici decisi di smettere di fumare.
La dose giornaliera era di 1 pacchetto e mezzo di sigarette al giorno…e sicuramente non era molto adeguato al lavoro che faccio (tecnico dentista), per non parlare poi dei problemi di salute che può dare.
All’epoca ho cominciato anche a rendermi conto che forse per l’età che avevo (40 anni), il peso era un pochino elevato, 98 kg circa. Durante le attività quotidiane mi sentivo goffo, così pensai di calare di peso, abbinando una dieta a del movimento mattutino, così potevo correre e andare al lavoro. Iniziai anche una dieta personale senza l’aiuto di nessuno, solamente diminuendo le porzioni e mangiando un pochino più “pulito”.
La voglia di vedere i risultati era fortissima. Mi resi conto che incredibilmente perdevo oltre 1 kg la settimana e che la corsa si faceva sempre più leggera.
Dopo i primi 3 mesi di questa nuova stimolante vita, mi resi conto del benessere fisico e psicologico che ne stavo traendo. Ero molto più reattivo, mai stanco, socialmente attivo. La corsa era anche un momento per pensare a come affrontare la giornata di impegni, mi proponevo alla gente con uno spirito più sicuro e propositivo. Era cambiata la mia filosofia di vita. Perdendo i primi 15 kg, iniziai a partecipare a qualche gara di paese. Correre con altri, socializzare e conoscere gente mi piaceva.
A questo punto per la mia salute andai a fare una visita per l’attività agonistica con test da sforzo per sapere se a livello cardiaco avessi qualche problema. Una volta avuto l’ok dal cardiologo, mi proiettai verso la mia prima gara ufficiale. Continuando a macinare km, arrivai a farne una quindicina consecutivi: a questo punto mi mancavano solo 6 km per affrontare una mezza maratona.
A Monza ,il 16 settembre 2005, esordii nella mia prima mezza maratona di 21,097 km. Ero entusiasta, carico ed emozionato.
Ero un totale inesperto. Pioveva moltissimo e faceva freddo. La partenza, con tutto il pubblico ad assistere all’evento, lo speaker e tutti i concorrenti con le loro convinzioni su come fare la gara e sulla preparazione, mi davano una carica di adrenalina pazzesca. Riuscii con molte difficoltà a portarla a termine, capendo cosa significava ”correre”. Finirla fu un sogno, e finirla in h 1,35,36 come prima gara fu, a detta di molti, un bel tempo. Il risultato mi galvanizzò.
Il fatto di praticare uno sport individuale in cui il risultato dipende solo da se stessi, mi fece decidere di sfidare me stesso per continuare a migliorarmi.
Dopo qualche tempo venni selezionato per partecipare ad un progetto che si chiamava “Due nella sfida” in collaborazione con “La gazzetta dello sport” e il “Marathon Center” del dott. Rosa: una sorta di reality in diretta TV RAI
Lo scopo era quello di portare due persone alla prima maratona, la Maratona di Milano, monitorandone a distanza durante la Maratona di Milano, i dati cardiaci. Fui quindi sottoposto ad un test di soglia incrementale (dove si calcolano le soglie aerobiche ed anaerobiche) e mi fu creata una tabella personale di allenamenti, basata sulle frequenze cardiache e sulla quantità di acido lattico prodotto durante la corsa. Da quel momento in poi mi allenai sempre con il cardiofrequenzimetro, che è diventato uno strumento indispensabile.
Con molti sacrifici, alzandomi presto la mattina per gli allenamenti o finendo un po’ prima la sera di lavorare, mi allenai 3-4 volte la settimana, continuando in contemporanea la mia dieta personale. Per contro stavo sempre meglio, anche confortato dal mio medico di famiglia.
Quota 71 kg: incredibile ma vero, mai in tutta la mia vita avevo raggiunto uno stato forma così eccellente.
Mi allenai da solo (in quanto se si vuole migliorare non ci si può allenare insieme ad altri, a meno che ci si alleni con amici che abbiano gli stessi tempi e particolari condizioni cardiache), rispettando le tabelle datemi.
Il 4 Dicembre 2005 , il giorno della verità: la Maratona di Milano...
Giungevo al traguardo in lacrime, chiudendo con un ECCEZIONALE h3,13. Salii sul palco d’onore, dove intervistato davanti a migliaia di persone in tribuna che ascoltavano raccontavo la mia storia fino a quel momento, applaudito e premiato per la riuscita del progetto.
La settimana seguente ho ricominciato ad allenarmi ancora, con lo spirito di voler rifare un’altra gara, e un’altra ancora…
Settembre 2010: la mia prima Vittoria!
A Seregno, 6h, sotto un diluvio pazzesco, con la presenza di 2 ultramaratoneti della nazionale e di un maratoneta da 2,30h che si era preparato per questa e per altre 3 ultramaratonete della nazionale.
Ho vinto, facendo 78km, pur essendomi fermato per 8 minuti dopo 42 km per mangiare, bere e decidere cosa fare (se continuare o cercare il risultato in maratona la settimana dopo a Berlino). Ho deciso di continuare e questa scelta mi regalato la prima vittoria e naturalmente una felicità immensa!! Mi sono arrivati oltre 350 mail di complimenti!!
Ora il sogno è di vestire la maglia della nazionale…
Mi rende orgoglioso il fatto di avere moltissimi runners amici, che mi salutano e mi chiedono consigli ovunque vada. La popolarità, se così si può chiamare, me la sono conquistata con le mie gambe e con la mia testa, solo come noi runners sappiamo. E quando la gente vede in me un modello da seguire e vede una persona che trasmette qualcosa di positivo, senza altri fini, questo mi gratifica.”
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IL PROGRAMMA DI ALLENAMENTO PER LA MARATONA DI TREVISO
In vista della Maratona di Treviso, in programma il 4 Marzo 2012, ecco il programma di allenamento che il dottor Huber Rossi ha stilato per il nostro Renzo Barbugian. Un utile riferimento per tutti gli appassionati di running. Queste sono le soglie misurate su Renzo il 2 Dicembre:
- aerobica 152bpm 14,8 kmh 4,03 al km
- anaerobica 166bpm 16,6 kmh 3,39 al km
Questi sono i prossimi obiettivi di Renzo:
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La preparazione di Renzo Barbugian ala Maratona di Firenze
Programma dell’ultimo mese di allenamento obiettivo gara di 2h45’ ritmo 3’55” al Km
Ecco la preparazione di Renzo Barbugian alla Maratona di Firenze. E' possibile visionare i file di allenamento delle 4 settimane precedenti alla corsa.
Le seguenti tabelle di allenamento sono studiate espressamente per l’atleta Renzo Barbugian (dettagli allegato), ogni riproducibilità da terzi...
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Renzo alla NYC ING Marathon
Nonostante il freddo (0° alla partenza) e il vento e 1000 concorrenti davanti, Renzo ha chiuso con un inaspettato 2,47h che su questo percorso durissimo, è ottimo!
260° assoluto di 45'350 34° mm40 di 8500 runners.
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