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IO, A NEW YORK CON GARMIN

NY

Il ciclismo è in continua evoluzione e anche nelle attività paracilcistiche beneficiamo molto delle innovazioni tecnologiche che aziende come Garmin apportano al nostro sport.

Anzi, oserei dire che da noi è ancora più importante. Proprio perchè ogni atleta parte da abilità residue diverse, è fondamentale durante la corsa capire dove fare semplice azione di "contenimento" e dove invece è possibile attaccare sfruttando al massimo i propri punti di forza. Per questa ragione durante la gara ho sempre gli occhi puntati allo schermo del mio "Edge 500" che, collegato al sensore di potenza, mi fornisce sempre una "spiegazione logica" di quanto mi sta accadendo attorno.

Velocità, potenza 3s media, cadenza, frequenza cardiaca, distanza e potenza media, sono i dati che tengo sempre sott'occhio sulla pagina principale.

In una maratona, dove non esiste distinzione di atleti in categorie, se un ragazzo della H3 che spinge da una posizione sdraiata rispetto alla "inginocchiata" del sottoscritto ha agganciato la mia ruota in un tratto di salita, so che è la mia chance per "tastargli il polso", perchè presumibilmente lui poi lo farà nei tratti pianeggianti grazie alla sua maggiore areodinamicità. Oppure, come è accaduto domenica a New York, la gara è più tra me e un avversario con le mie stesse caratteristiche. E allora, se ti stai arrampicando sul ponte di Verrazzano al ritmo costante di 250/260watt e quando arrivi al cambio di pendenza dopo diversi minuti a quel ritmo lo senti ancora dietro di te, bèh sai già in automatico che al 90% sarà un finale in voltata e se girandoti cogli sofferenza nel suo volto, capisci che anche se non puoi staccarlo vale probabilmente la pena spingere alle salite sucessive per spremergli ulteriormente energie.

Così è andata a New York, ho moderato le mie risorse spremendomi quanto bastava per affaticare il più possibile i miei avversari e senza i dati che la strumentazione come "Edge 500" può fornirti, non sarebbe stato possibile farlo o quanto meno non ci sarei riuscito con la stessa efficacia.

So di essere un buon velocista e vedere le pulsazioni che scendevano rapidamente dopo ogni sforzo mi ha dato la consapevolezza che stavo amministrando bene le mie risorse e che in vista del traguardo mi sarei presentato con le carte giuste.

Così è andata, a 600m dalla fine, decisamente in anticipo, Dane Pilon è partito per la volata. Io ho controllato, tenendo la posizione al suo fianco, poi, in vista del cartello delle 300yards (poco meno di 300mt) sono partito davvero sfilandolo con decisione; poco dopo ho sentito un rumore bruttissimo, segno che dietro di me qualcuno era caduto. Subito ho pensato ad un contatto tra il mio avversario e il polacco Wilk che ci seguiva, ma poi lo stesso mi ha detto nel dopo gara che Pilon ha fatto tutto da solo, probabilmente perdendo l'equilibrio sui passacavi in plastica che l'organizzazione aveva sistemato vicino all'arrivo per il sistema di cronometraggio.

Mi spiace molto per Pilon, nel momento in cui scrivo non so nulla delle sue condizioni. Spero se la sia cavata solo con qualche escoriazione e, sono certo, incassando una delusione che lo renderà ancora più temibile come avversario alla prossima occasione, ma per questa volta... Ho vinto io!

Un ciao ed un grosso in bocca al lupo a tutti gli amici di Garmin!


DALLA VENICE MARATHON PER LA LOTTA CONTRO LA SLA AL SUCCESSO IN CENTRAL PARK

Sarà un autunno sugli scudi per il nostro Alex (sì proprio così, è “nostro” perché lo consideriamo uno di noi, uno della nostra squadra) che ha messo nel mirino un trittico di maratone da brivido. Ma non saranno solo appuntamenti agonistici.
«Adesso che ho concluso al vertice la stagione di coppa del mondo di hand bike e ho potuto staccare il biglietto per le Paralimpiadi di Londra del prossimo anno – commenta Alex Zanardi – posso dedicarmi ad una chiusura dell’anno con un progetto a cui tengo molto e ad un’altra gara dove voglio la rivincita».
Ma andiamo con ordine.
Iniziamo con il primo appuntamento di domenica prossima dove Zanardi sarà al via della Venice Marathon in compagnia di Francesco Canali, un amico di Parma da sei anni affetto dal morbo di Gehrig meglio conosciuto come SLA, e al quale il gruppo di amici (compreso Alex) e supporter ha costruito una hand bike speciale, nell’ambito di un progetto di solidarietà descritto anche al sito www.vincilasla.it.
«Il tutto è nato quando Francesco lo scorso anno ha presenziato ad alcune gare per raccogliere fondi per la ricerca contro la Sla – commenta Zanardi – e da lì è nata la sfida di fare insieme la Maratona di Venezia».
“Ma come si può fare” si sono chiesti i conoscenti, tra cui l’amico comune, Paolo Barilla.
«Una volta individuato il sedile con i miei meccanici abbiamo costruito la speciale carrozzina che accoglierà Francesco e che attaccheremo, grazie ad un braccio snodato, alla mia handbike - aggiunge Alex - e io sarò la motrice di questo mezzo, così da poter fare insieme i 42 chilometri, compresi i 14 ponti che incontreremo a Venezia e che supereremo sulle apposite passerelle».
Sarà un tandem speciale che avrà un solo motore, le braccia di Alex, che dovranno tirare un peso totale che sfiora i 200 chili: «Ma non sono preoccupato, perché abbiamo già fatto delle prove e tutto funziona molto bene – chiosa Zanardi – speriamo solo nel tempo clemente perché la pioggia complicherebbe la salita sulle passerelle». L’accoppiata sarà assistita da quattro amici in bicicletta, tra cui lo stesso Paolo Barilla, pronti ad intervenire in caso di necessità.
Conclusa l’esperienza sul Canal Grande, il nostro Alex entrerà in clima da Grande Mela. «Confesso che a New York ci vado piuttosto agguerrito perché lo scorso anno dopo tre miglia ho forato e ho cambiato la ruota al 31esimo chilometro, chiudendo comunque all’ottavo posto». E il prossimo 6 novembre? «Beh non nascondo che ci vado per vincere – confessa Alex – un successo a New York non è da tutti».
Ma prima della fine dell’anno potremo vedere ancora Alex Zanardi competere alla Maratona di Firenze il 27 novembre, manifestazione dove Garmin è official timing.


GRANDE PROVA DI ALEX ALLA MARATONA DLES DOLOMITES

Domenica 10 luglio il suggestivo scenario delle Dolomiti è stato il palcoscenico di una nuova avventura del Barilla Blu Team. Alessandro Zanardi ha partecipato alla 25esima edizione della Maratona dles Dolomites, una delle più famose ‘classiche’ tra le granfondo ciclistiche del panorama internazionale. Alex ha tagliato il traguardo con il tempo di 3:09.22.

Scarica la traccia registrata dall'EDGE 800 di Alex Zanardi


ZANARDI VINCE LA MILANO CITY MARATHON

Alex Zanardi bissa il successo dell’anno scorso alla Milano City Marathon battendo in volata Vittorio Podestà: 1h09’44” il tempo del 44enne bolognese, che ha migliorato di oltre dieci minuti il crono fatto segnare l’anno scorso.
Dopo la vittoria a ottobre nella maratona di Venezia e quella di due settimane fa a Treviso, Zanardi può continuare a inseguire il sogno di partecipare alle Paralimpiadi del 2012.


Zanardi vince la Maratona di Venezia

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Si preannunciava una bella gara e così è stata quella tra i disabili. Vittorio Podestà e l’ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi hanno corso e dato spettacolo dall’inizio alla fine con continui sorpassi fino ad arrivare mano nella mano sul traguardo in 1h13’41”.
Alex Zanardi ha vinto il premio Autorità Portuale. Sorprendente terzo classificato in 1h15’00” Orazio Fagone, medaglia d’oro di short-track ai Giochi Olimpici di Lillehammer del 1994.


e dopo la fatica...

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Quattro giorni di riposo con la famiglia in toscana per Alex dopo le fatiche degli ultimi mesi, culminate con la vittoria della maglia tricolore ai Campionati Italiani di Ciclismo di Treviso dei giorni scorsi.

Abbiamo chiesto ad Alex i suoi prossimi appuntamenti agonistici: in ordine di tempo e sicuramente di importanza c'è la partecipazione ai Campionati Mondiali di Paraciclismo 2010 che si terranno in Canada dal 19 al 22 Agosto.
A breve infatti per Alex inizierà il lavoro specifico di preparazione per i mondiali di Baie-Comeau di metà agosto: il 19 ed il 21 si cimenterà sia nella prova a cronometro sia nella prova in linea.

Più avanti arriveranno invece le grandi maratone: Venezia e Firenze, con il pubblico di casa.
A livello internazionale: la Maratona delle Maratone, New York.
Un grande in bocca al lupo Alex.



Gioia Tricolore

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La settimana dei campionati italiani di ciclismo si è appena aperta con le gare riservate ai Paralimpici e alle crono.
Il nostro Alex Zanardi è il nuovo campione d'Italia nella categoria Handbike H4.
I nostri complimenti Alex!